Piazza San Marco: storia di uno spazio in trasformazione
Per conoscere Piazza San Marco e la sua storia, parti dagli spazi che hai davanti: la piazza principale, i lunghi fronti delle Procuratie e la Piazzetta che raggiunge l’acqua presso le due colonne. Non sono il risultato di un unico cantiere. La loro forma racconta ampliamenti, ricostruzioni e cambiamenti d’uso avvenuti in epoche diverse.
Nel XII secolo la piazza venne ampliata con l’interramento del Rio Batario e di un’area portuale. Più tardi arrivarono le lunghe ali delle Procuratie; l’Ala Napoleonica aggiunse un’altra fase alla trasformazione dello spazio. Per leggere il luogo, osserva prima il rapporto tra i lati costruiti, poi spostati verso le colonne sul fronte d’acqua.
La storia della Basilica di San Marco merita un percorso dedicato. Qui puoi seguire soprattutto la formazione della piazza e gli edifici che ne disegnano il perimetro.

Le date per orientarti
Una sequenza per collegare edifici e trasformazioni durante la passeggiata.
| Periodo o data | Trasformazione |
|---|---|
| XII secolo | Ampliamento della piazza; arrivo delle colonne dall’Oriente collocato approssimativamente in questo secolo |
| 1505 | Fusione dei basamenti bronzei dei pennoni, nella tradizione storica |
| Dal 1514 al 1532 | Fase costruttiva delle Procuratie Vecchie sul lato nord |
| Dal 1582 al 1640 | Fase costruttiva delle Procuratie Nuove sul lato sud |
| Dal 1806 al 1814 | Progettazione e avvio dell’Ala Napoleonica durante il dominio napoleonico |
| 1836 | Completamento dell’Ala Napoleonica sotto il dominio austriaco |
| 14 luglio 1902 | Crollo del Campanile |
| 25 aprile 1912 | Inaugurazione del Campanile ricostruito |
| 1922 | Il Museo Correr si trasferisce nell’Ala Napoleonica e in parte delle Procuratie Nuove |
Visite per conoscere la storia della piazza
Passeggiate e percorsi accompagnati per leggere gli edifici e le trasformazioni di Piazza San Marco.
Le Procuratie ai lati della piazza
Ali porticate che raccontano il passato amministrativo della Repubblica.
Le Procuratie ospitavano uffici e abitazioni di alti dignitari della Repubblica. Le Vecchie occupano il lato nord e le Nuove quello sud. Le fasi costruttive indicate per le prime vanno dal 1514 al 1532; per le seconde dal 1582 al 1640. Leggi questi intervalli come periodi di costruzione, senza cercare un solo autore per tutte le trasformazioni.
Oggi il rapporto tra i due lati aiuta ancora a orientarti. Una parte del Museo Correr si trova nelle Procuratie Nuove e il Caffè Florian è sotto i loro portici. Nelle Procuratie Vecchie, al terzo piano restaurato da David Chipperfield, si trova la mostra interattiva di The Human Safety Net, “A World of Potential”, con ingresso libero e donazione facoltativa.
Se vuoi entrare negli edifici dopo averli osservati dall’esterno, prosegui con la guida al Museo Correr. Per organizzare una sosta sotto i portici, consulta i caffè storici di Piazza San Marco.

Napoleone e l’ala occidentale
Un nome legato all’avvio dei lavori, prima del loro completamento.
Al posto di San Geminiano
L’Ala Napoleonica sorse dove si trovavano la chiesa di San Geminiano e parti degli edifici adiacenti. La progettazione e l’inizio del cantiere appartengono al periodo di dominio napoleonico, dal 1806 al 1814. Questo intervento aggiunse una nuova fase alla storia degli edifici intorno alla piazza.
La conclusione nel 1836
Il completamento definitivo arrivò nel 1836, sotto il dominio austriaco. La necessità di ambienti di rappresentanza e di una scala monumentale fu alla base della trasformazione. Il nome dell’ala richiama dunque l’inizio del progetto, mentre la sua conclusione appartiene a un diverso governo.
Il soprannome del salotto
L’espressione “salotto d’Europa” è spesso associata a Napoleone, ma l’attribuzione resta incerta. Se incontri questo soprannome, consideralo un’immagine della piazza e non una citazione autentica dell’imperatore. Per comprendere il suo intervento sono più utili le date del cantiere e la funzione degli ambienti.
Colonne, pennoni e Campanile
Dettagli da osservare tra la piazza e il suo affaccio sull’acqua.
Le colonne della Piazzetta
La colonna di San Marco è di granito grigio; quella di San Teodoro, detto anche Todaro, è di granito rosso. Si trovano all’estremità della Piazzetta verso l’acqua. Il loro arrivo dall’Oriente viene collocato intorno al XII secolo, ma la provenienza esatta rimane incerta.
I basamenti dei pennoni
Nella piazza si trovano tre basamenti bronzei. La tradizione storica ne attribuisce la fusione ad Alessandro Leopardi nel 1505, durante il dogado di Leonardo Loredan. Fermati a osservarli come elementi distinti dai grandi edifici: fanno parte della lettura della piazza anche i suoi arredi.
Il crollo e la ricostruzione
Il Campanile crollò il 14 luglio 1902 senza vittime umane. Fu ricostruito nello stesso luogo e inaugurato il 25 aprile 1912. Dal 1932 dispone di un ascensore: la torre che osservi oggi unisce quindi una ricostruzione novecentesca a una funzione ancora accessibile ai visitatori.
La visita al Campanile →Il leone alato
Sulla Torre dell’Orologio puoi riconoscere il leone alato di San Marco. Usa questo dettaglio per distinguere la torre dagli altri fronti della piazza, poi passa alla lettura del quadrante e dell’edificio.
La Torre dell’Orologio →La piazza e l’acqua
Un rapporto che continua oltre le trasformazioni degli edifici.
L’acqua alta fa parte della storia e dell’esperienza di Piazza San Marco. Per comprendere la protezione della laguna oggi, il riferimento è il sistema MOSE, con barriere sollevate contro le alte maree previste. Tra il 28 gennaio e il 20 febbraio 2026 si sono registrate 30 attivazioni: è un dato relativo a quel periodo, non il totale dell’anno.
Durante la passeggiata tieni distinti la piazza e il margine della Piazzetta rivolto al bacino. Per preparare un itinerario quando sono previste alte maree, la guida all’acqua alta spiega livelli, avvisi e passerelle senza dare per scontato che tutti i percorsi restino asciutti.
Prosegui tra gli edifici della piazza
Scegli una tappa da collegare alla lettura dello spazio.
Domande sulla storia di Piazza San Marco
Chi ha costruito Piazza San Marco?
La piazza si è trasformata in più fasi. All’ampliamento del XII secolo seguirono le Procuratie e l’Ala Napoleonica, completata nel 1836.
L’Ala Napoleonica fu completata da Napoleone?
No. Progettazione e avvio dei lavori risalgono al dominio napoleonico, ma il completamento definitivo avvenne nel 1836 sotto il governo austriaco.
Che cosa ospitavano le Procuratie?
Erano sede di uffici e abitazioni di alti dignitari della Repubblica. Le Vecchie si trovano sul lato nord della piazza e le Nuove sul lato sud.
Quando crollò il Campanile?
Il 14 luglio 1902, senza vittime umane. La torre ricostruita nello stesso luogo venne inaugurata il 25 aprile 1912.
Da quando il Museo Correr si trova qui?
Dal 1922 occupa l’Ala Napoleonica e parte delle Procuratie Nuove. La collezione nasce dal lascito di Teodoro Correr alla città nel 1830, con accesso pubblico dal 1836.


